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Magazine November 2018

Quando la materia è protagonista?
…il colore deve sapersi far da parte!

Sembra un paradosso, ma, proprio noi che amiamo tanto il colore, abbiamo imparato che è come per la musica: vale il giusto equilibrio tra suono e silenzio. E sappiamo che ci sono contesti dove l’assenza di giochi cromatici nulla toglie al fascino di un bel locale.
Forme e materiali devono essere ineccepibili, come per la nostra Fratina, qui nel nuovo ristorante GIA di Dubai, progettato da Hecker Guthrie.

Ariosi bianchi, toni naturali, brillanti chiarori, materiali pregiati duettano tra modernità e gusto retrò, in una mescolanza di grande equilibrio, rendendo inconfondibile questo spazio. Siamo al GIA di Dubai, il nuovo ristorante italiano nel Dubai Mall, voluto dallo Chef toscano Tommaso Gonfiantini e progettato dallo studio australiano Hecker Guthrie, che ha raccontato così la selezione delle nostre Fratina :“L’idea era di aggiungere un elemento casual all’interno di uno spazio piuttosto formale. Inoltre, è meravigliosamente comoda, la seduta perfetta”. La terrazza ha un’eleganza cosmopolita e gli ospiti, comodamente seduti, si trovano spalancata davanti una fantastica vista sulla Fontana di Dubai; un luogo superlativo per gustare una perfetta cucina tradizionale italiana con influsso moderno.

Le sedie Fratina, vincitrici del Red Dot Award 2016, danno il meglio di sé proprio nelle declinazioni naturali, dove il massello di frassino (qui semplicemente sbiancato) può esprimere tutte le sue ancestrali vibrazioni legnose.
Le sedute aggiungono quel tocco magico dell’intreccio, da sempre un elemento ricco di fascino perché richiama immediatamente alla memoria il lavoro antico delle impagliatrici e fa sentire su ogni oggetto la cifra di un prodotto artigianale.

 

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